Sono rimasto sconcertato dalla morte del giovane dj romano,ma vorrei fare una riflessione su quanto è accaduto ieri,iniziando col dire che la morte di Gabriele è stata chiaramente strumentalizzata da quasi tutti i mezzi di comunicazione.Dal mattino le notizie si sono susseguite in maniera caotica e le versioni sulla sua morte cambiavano di minuto in minuto.L'errore più grande è stato ricollegare la morte di un giovane innocente al calcio.L'omicidio(sarà la magistratura a stabilire se doloso o colposo)di ieri per mano di un poliziotto della stradale non è ricollegabile al calcio e non è paroganibile a fatti di cronaca recenti(morte dell'ispettore Raciti).Ieri il contesto era diverso:piazzola di un autogrill.E i giovani che,per caso,si sono affrontati prima verbalmente e poi fisicamente non erano tifosi violenti.Quello che è successo poi nel pomeriggio a Bergamo non ha niente a che vedere con la morte di Gabriele;è stato solo un pretesto per un gruppo di teppisti per devastare e creare tensioni.Alla fine,hanno vinto loro,sono riusciti a far sospendere il macht.A Roma,dove non si giocata la partita contro il Cagliari,si sono registrati gli episodi più significativi con attacchi ad una caserma della polizia,alla sede del Coni e via dicendo.Un intero quartiere è rimasto ostaggio per ore!Questa violenza gratuita è ricollegabile alla morte di Gabriele?Io dico di no!Per me è stato solo un pretesto per attaccare le forze dell'ordine e creare disordini.Se ieri mattina i giornalisti avessero omesso la parola"tifoso laziale"le cose sarebbero andate diversamente?