
Sembra finalmente che qualcosa inizi a muoversi sul versante del riciclaggio.Il Comune di Napoli a dir la verità è già attivo da anni, ma i risultati sono stati scarsi. Per sensibilizzare ulteriormente i cittadini e cambiare finalmente rotta, ha programmato(in collaborazione con l'A.S.I.A.)per domenica3 febbraio, la giornata ecologica della differenziata. Dalle ore 9,00 alle ore 13,00, in dieci piazze delle municipalità cittadine si svolgerà una grande raccolta straordinaria. Carta, vetro, plastica, alluminio e chi più ne ha più ... ne porti. Una raccolta straordinaria di materiale differenziabile ma, soprattutto, una buona occasione per capirne di più su come e perchè oltre che una buona abitudine, la raccolta differenziata è la sola cosa che, in futuro, potrà evitare il ripetersi di emergenze come quella che stiamo vivendo in questi giorni.
Nel corso della manifestazione verrà consegnato l'Ecovademecum contenente tutte le informazioni utili per una corretta raccolta differenziata.I cittadini di Napoli possono raggiungere la piazza più vicina per dare il proprio contributo. Di seguito vi riporto l'elenco completo delle piazze: Piazza Trieste e Trento (Municipalità 1), P.zza Dante (Municipalità 2), P.zza Carlo III (Municipalità 3), P.zza Nazionale (Municipalità 4), P.zza Muzii (Municipalità 5), P.zza de Frankis (Municipalità 6), Via Paternum (altezza fermata bus) (Municipalità 7), Piazza Tafuri (Municipalità 8), P.zza Giovanni XXIII (Municipalità 9), P.zza San Vitale (Municipalità 10). Dato che nel mio paese (San Sebastiano al Vesuvio) non è ancora partita la raccolta differenziata mi recherò domenica a Napoli per depositare il materiale da riciclare.Se anche nel vostro comune non si ricicla,recatevi in massa a Napoli!
Link | categoria:my life, riflessioni, ambiente, news, eventi, napoli e dintorni








E in una giornata grigia, come quella di oggi, la prima cosa che ti colpisce guardando quei cumuli sono i mille colori dei sacchetti della spazzatura. Ho scattato alcune foto per darvi l'idea delle proporzioni di questa immensa tragedia! I politici che hanno sbagliato devono pagare per il danno arrecato alla salute dei cittadini. Mi auguro che la magistratura assolva quanto prima al suo compito! Il popolo napoletano è stanco di vivere in una fogna!
L'anno nuovo di certo non ha cancellato con un colpo di spugna il problema rifiuti. Le strade di Napoli, ma sopratutto della provincia sono invase da montagne di rifiuti. I quotidiani nazionali titolano: "emergenza rifiuti". Emergenza? Qui da noi è la normalità!Di sicuro la situzione è ulteriormente peggiorata, ed è sotto gli occhi di tutti, negli ultimi3/4anni. E'chiaro che nella regione Campania esiste una collusione tra politica e camorra, altrimenti non si spieghierebbe il perchè di quest'emergenza da oltre 10anni. Ci sono ben 8clan che hanno messo le mani sull'affare rifiuti ed intanto si moltiplicano le discariche abusive,che avvelano i terreni. Noi cittadini onesti, che paghiamo regolarmente la tassa sulla spazzatura, siamo stanchi di questa situazione. E'troppo chiedere una città pulita? Non siamo cittadini di serieB! In questo discorso c'entra la differenziata ferma purtroppo ad un misero10%. Ci sono comuni che non hanno approntato nessun piano serio e non hanno capito che dalla differenziata può scaturire ricchezza. Pensateci? In fondo quasi tutto è reciclabile. E quello che non è, dovrebbe finire nell'eco-balle, che successivamente dovrebbero essere bruciate nei termovalorizzatori(in Campania attualmente non esistono!).
Non sopporto più di vedere montagne di spazzatura ad ogni angolo delle strade e di sentirne la puzza. Oltretutto quando gli ignoranti la bruciano non fanno altro che peggiorare la situazione,liberando diossina nell'aria! Un pensiero a questo punto va ai vigili del fuoco impegnati quotidianamente a spegnere i roghi. La mia sperenza è che si metta la parola fine a tutto ciò...ormai siamo al collasso!!!