giovedì, 03 settembre 2009

Quest'anno io, mio fratello e le nostre rispettive ragazze abbiamo trascorso una settimana di vacanze a Baia Verde(Gallipoli).Sin dal primo momento sono rimasto sconcertato dal degrado ambientale in cui versava la strada litoranea e i tratti di spiaggia libera: bottiglie, lattine, carte, sacchetti e tanto altro ancora deturpavano il paesaggio. Trovare un tratto di spiaggia immacolato è stato difficile. In tutto il periodo del nostro soggiorno non ho mai visto all'opera operatori ecologici, eppure la spazzatura era ben visibile, come documentano le foto che vi allego. Ancora, la recinzione che delimita la strada costiera dalla macchia mediterranea sembrava una gigantesca bacheca pubblicitaria, piena di affissioni abusive. Infine sono rimasto sconcertato dalla totale assenza di raccolta differenziata su tutto il territorio di Baia Verde...neanche i comunissimi bidoni della raccolta del vetro esistono. Mischiare tutti i rifiuti domestici in un unico sacco è un gesto che non vorrei mai più ripetere. La bellezza del mare da sola non basta per attirare i turisti!Distinti saluti

Questo è il testo dell'e-mail che ho inviato allo I.A.T.(Ufficio informazioni e di accoglienza turistica)del comune di Gallipoli(LE).

Baia Verde.

Baia Verde. (1)

Baia Verde. (2)

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lunedì, 31 agosto 2009

Smettiamola di nascondere i problemi”: è questo lo slogan di Puliamo il Mondo 2009, l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.

Puliamo il Mondo è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili. Quest'anno la manifestazione si svolgerà dal 25 al 27 settembre. Per informazioni potete consultare il sito creato ah hoc da Legambiente http://www.puliamoilmondo.it/2009

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giovedì, 23 aprile 2009

Rotonda a Massa di SommaA Massa di Somma(NA), in corrispondenza dell'incrocio tra Corso Pirandello e Via Paparo, è stata relizzata una rotonda per far defluire meglio il traffico. Qualche giorno fa, nell'aiuola è stato piantato un albero di ulivo centenario. Personalmente sono contrario a questa scelta per una serie di motivi,che vado ad elencare:
1) Per chi proviene dalla parte alta di Corso Pirandello,la rotonda è situata al
termine di una discesa piuttosto ripida.Quando piove l'asfalto diviene viscido e scivoloso.Se malauguratamente un'automobilista dovesse perdere il controllo della propria auto
potrebbe rischiare d'impattare contro l'albero;
2) La pianta è troppo grande in proporzione all'ampiezza della rotonza;
3) Le piante di ulivi producono pollini ad alto potenziale allergenico, quindi non 
sono indicati per il verde pubblico(questo non lo dico io,ma ricerca scientifiche. Le piante più adatte per una piccola rotonda situata in un centro urbano sono ad esempio:la ginestra,la lavanda.etc. Infine una nota di carattere tecnico:la segnaletica orizzontale è inesistente o 
illegibile e quella verticale è totalmente sbagliata.
Spero che la mia segnalazione sia presa in seria considerazione
dall'amministrazione comunale di Massa di Somma.

martedì, 21 aprile 2009

Scrivete sul motore di ricerca"Degrado Roma"e si apriranno una sequenza di blog molto interessanti che affrontano un argomento attuale:il degrado in cui versa Roma o meglio una parte di Roma.Tutto è partito oggi pomeriggio quando ho visto la rubrica del Tg2,costume e società.La puntata odierna era dedicata a coloro che si battono contro le affissioni selvagge che deturbano il bene pubblico.Gruppi di giovani volontare nelle ore serali provvedono alla rimozione di manifesti e adesivi abusive che rovinano pali della luce,cabine telefoniche,cestini gettacarte,ecc.Incuriosito da questa lodevole iniziativa,ho fatto qualche ricerca su internet e mi sono imbattuto in alcuni blog e siti che si battano per la salvaguardia del territorio.C'è chi segnala con foto e video la devastazione operata da graffitari,che offendono e deturpano con le loro scritte:chiese,monumenti ed edifici storici;chi combatte contro la sporcizia di strade e piazze;e chi,come già detto,contro l'affissione selvaggia.Ho provato a fare la stessa ricerca su Napoli,ma non ho trovato blog dedicati espressamente all'argomento.Tornando a Roma,vi segnalo alcuni siti http://degradodiroma.wordpress.com/  http://degradoroma.giovani.it/  http://www.romafaschifo.com/  http://riprendiamociroma.blogspot.com/

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giovedì, 02 aprile 2009

L'anno scorso, era il 21marzo, prendeva il via la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale. Prima di allora la situazione era disastrosa, come testimoniano gli articoli(e le foto)pubblicati sul mio blog negli anni scorsi. I risutati ottenuti in questi 12mesi sono lusinghieri: la quota di differenziata si attesta tra il 60% ed il 70%. San Sebastiano al Vesuvio entra a pieno titolo nella hit-parade dei comuni recicloni, come testimoniano i numerosi premi in denaro ricevuti dalla Provincia di Napoli. L'isola ecologica, situata a viale delle industrie, è a disposizione dei cittadini dal lunedì al sabato; provvede alla raccolta degli ingombranti(materassi,mobili,ecc....), del verde da giardino ed orti, delle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, delle lampadine a risparmio energetico e degli oli da cucina(che non andranno più buttati negli scarichi domestici). Inoltre sul territorio comunale sono collocate numerose campane(di colore giallo e verde)per la raccolta del vetro ed altre per la raccolta di abiti usati. Inoltre le farmacie sono tenute al ritiro dei farmaci scaduti. E per le pile esauste? Io consiglio di acquistare quelle ricaricabili, ma se avete le classiche alcaline esaurite gettatele nelle colonnine collocate nei bar, nei negozi di elettronica e in numerosi altri negozi e uffici comunali. Insomma a San Sebastiano si ricicla tutto o quasi! L'impegno deve essere di tutti i cittadini affinchè la raccolta differenziata prosegua nel migliore dei modi. Purtroppo qualche mela marcia c'è sempre ed è qui che scattano le multe da un minimo di €25 ad un massimo di € 500. Quindi massima attenzione nel conferimento dei rifiuti! Per concludere vi segnalo l'intervista all'assessore Sannino pubblicata dal giornale online Il Mediano

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