giovedì, 03 settembre 2009

Quest'anno io, mio fratello e le nostre rispettive ragazze abbiamo trascorso una settimana di vacanze a Baia Verde(Gallipoli).Sin dal primo momento sono rimasto sconcertato dal degrado ambientale in cui versava la strada litoranea e i tratti di spiaggia libera: bottiglie, lattine, carte, sacchetti e tanto altro ancora deturpavano il paesaggio. Trovare un tratto di spiaggia immacolato è stato difficile. In tutto il periodo del nostro soggiorno non ho mai visto all'opera operatori ecologici, eppure la spazzatura era ben visibile, come documentano le foto che vi allego. Ancora, la recinzione che delimita la strada costiera dalla macchia mediterranea sembrava una gigantesca bacheca pubblicitaria, piena di affissioni abusive. Infine sono rimasto sconcertato dalla totale assenza di raccolta differenziata su tutto il territorio di Baia Verde...neanche i comunissimi bidoni della raccolta del vetro esistono. Mischiare tutti i rifiuti domestici in un unico sacco è un gesto che non vorrei mai più ripetere. La bellezza del mare da sola non basta per attirare i turisti!Distinti saluti

Questo è il testo dell'e-mail che ho inviato allo I.A.T.(Ufficio informazioni e di accoglienza turistica)del comune di Gallipoli(LE).

Baia Verde.

Baia Verde. (1)

Baia Verde. (2)

by immaginando | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link | categoria:segnalazioni, my life, riflessioni, ambiente
mercoledì, 02 settembre 2009

lQuesta orrenda costruzione a forma di clessidra, che ospita il ristorante Mediterraneo, è posta su uno dei tratti più belli della costa cilentana, sulla splendida scogliera di Acciaroli(SA), in affaccio sul mare cristallino. E'una bruttura a cui gli occhi non possono sottrarsi durante le passeggiate serali(di giorno non ho mai avuto la "fortuna" di vederlo). Mi auguro che le associazioni ambientali si battano per la demolizione di questa bruttura.

by immaginando | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:segnalazioni, my life, riflessioni
giovedì, 18 giugno 2009

Martedì 26maggio, ore 19:47, quartiere Montesanto(NA)ad un passo dai quartieri spagnoli,q uattro moto con a bordo i killer della camorra sfecciano contromano. All'altezza della stazione della cumana iniziano a sparare all'impazzata solo per affermare il loro predominio territoriale. In quel momento Petru Birlandeanu stava per entrare in stazione con sua moglie, quando un proiettile vagante gli entra nella schiena e gli trapassa il cuore. All'altezza dei tornelli Petru, il suonatore di fisarmonica, si accascia a terra, tra l'indifferenza dei tanti passanti. Nel video, pubblicato più in basso, si vede un signore di mezz'età con la maglia rossa che timbra il biglietto e si allontana, un gruppo di donne che scappa in strada, un giovane intento a parlare al cellulare, quasi infastidito da quel corpo accasciato per terra. Nessuno, dico nessuno, che si sia fermato per prestare soccorso a Petru o quanto meno per chiamare un ambulanza (l'ospedale più vicino è situato a soli 100metri), che giunta sul posto ha caricato un ragazzo ferito, ma non Petru. La moglie è rimasta sola per 30minuti, c'era chi guardava da lontano e addirittura chi fotografava. Ieri, guardando il video, sono rimasto sconvolto. Ho provato e provo tutt'ora un senso di rabbia per la morte di un innocente, ucciso dalla barbaria della camorra, ma anche dall'indifferenza dei napoletani.  Più di tre settimane sono passate, dalla sparatoria di Montesanto. E da allora nessuno si è fatto vivo con gli investigatori per contribuire ad interpretare quel che tutti hanno potuto vedere nel filmato ripreso dalle telecamere della Cumana dove lo sfortunato rumeno ha trovato la morte. A Napoli l'omertà continua a vincere

by immaginando | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:my life, riflessioni, napoli e dintorni
domenica, 31 maggio 2009

Abolire le province? Iniziamo non votandole alle prossime elezioni del 6 e 7 giugno. Per ulteriori informazioni clicca su www.nonservenonvoto.it Riduciamo i costi della politica!

by immaginando | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:segnalazioni, my life, politica, riflessioni, news
martedì, 12 maggio 2009

manifesti elettorali abusiviSi avvicinano le elezioni e le nostre città cominciano già ad essere imbrattate dai manifesti elettorali abusivi in primis per le provinciali e poi per le europee. L’affissione selvaggia di manifesti è preparata a tavolino, con un patto scellerato tra partiti politici, agenzie di affissione ed enti locali. Questo video del radicale Mario Staderini e Le Iene lo dimostra. Diciamo basta a questa vergogna nazionale…FERMALI CON UNA FOTO! Questo è un sunto dell'iniziativa lanciata dal sito fainotizia.it per fermare le affissioni selvaggie che colpiscono i muri(e non solo)delle noste città, in pratica basta inviare una foto oppure un video del manifesto abusivo, indicando:città, indirizzo e giorno. Grazie al tuo contributo può nascere la prima grande inchiesta partecipativa, fatta dagli utenti, per denunciare una porcheria che deve finire. E costringere le Istituzioni a fare il loro dovere!


by immaginando | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:segnalazioni, politica, riflessioni, news